Dello schianto delle nostre aspirazioni pre-Quarantena. E del rumore che fa.

È durata poco, la luna di miele ideologica post-Pandemia. Quella follemente propositiva, in cui immaginavamo, malauguratamente troppo spesso dal nostro divano, di poter costruire un mondo nuovo, più giusto, più sostenibile, capace di esprimere il meglio di noi come singoli e come collettività.
Alla fine del primo lockdown — perché è chiaro che…